venerdì 29 aprile 2016

Amatriciana Vegana





Sì, non sto scherzando! Stavolta vi insegno una pasta, buona calda, tiepida ed anche fredda!

L'unica cosa particolare da trovare sono i Pinoli di Cedro (sono simili a dei comuni pinoli, forse leggermente più piccoli, ed hanno un gusto molto diverso, quasi affumicato come la crudele pancetta).


Ma iniziamo:

Cuocete la pasta corta in acqua salata bollente.

Nel frattempo, versate una bottiglietta piccola di salsa di pomodoro, salate, e scaldate, sempre mescolando e a fuoco medio - alto, in modo da farla addensare, senza far evaporare troppa acqua.
A salsa densa, unite una punta di coltello di peperoncino, spegnete il fuoco, poi aggiungete i pinoli di cedro e mescolate bene così da amalgamare i sapori.

Quando la pasta è cotta, scolatela, fatela saltare nel sugo (qui serve la fiamma vivace), e, infine, spegnete il fuoco e completate il piatto con una spolverata di origano fresco e semi di finocchio interi (i due ultimi elementi daranno quel particolare sapore dell'Amatriciana).

Ora servite direttamente in padella e... sembra lei vero? Ma non c'è salsiccia! E' Vegan!!!


Un ultimo consiglio: se volete essere Romani Doc, consiglio di usare le mezze maniche, ma va bene qualsiasi altra pasta corta!