lunedì 31 agosto 2015

Insalata... dall'Israele!





Visitando questo mio blog avete già capito che sono un appassionato di cucina etnica e simili. E, adesso, mi trovo nella Fase Expo, ovvero: una voglia di preparare e gustare ciò che sta lì, anche se è nella mia modalità.
Per questo motivo, oggi vi insegno un'insalata particolare, dal gusto fresco e speziato, che proviene direttamente dall'Israele!


Ma iniziamo:

Prima fase: prendete dei fagioli già cotti e riscaldateli (tenete da parte un po' della loro acqua di cottura o, se seguite anche Simone Rugiati, va bene anche dell'acqua calda; vi servirà per dopo).
Appena si sono scaldati del tutto, metteteci dentro una punta di coltello di peperoncino in polvere, mescolate, spegnete il fuoco e, dopo, aggiungete una punta di cucchiaino di zafferano a stimmi sciolto, in precedenza, nell'acqua di cottura tenuta da parte.
Salate poco, mescolate bene e mantenete, coperto, al caldo.

Seconda fase: soffriggete, in una padella e con poco olio, mezza cipollina rossa (o un quarto di cipolla; tanto ne basta pochissima) e due spicchi d'aglio tritati assieme; appena sono quasi biondi, aggiungete una o due melanzane tagliate a cubetti e fate cuocere a fiamma vivace, sempre mescolando e ricordando di aggiungere olio e sale (qui non esagerate; se ne avete messo troppo... non salate i fagioli!), visto che quelle verdure ne assorbono tanto.
Appena i cubetti di melanzana saranno morbidi e cotti, spegnete il fuoco e aggiungete qualche foglia di menta fresca spezzettata.

Ultima fase: prendete un piatto di portata bello lungo e mettete prima i dadi di melanzane creando un ampio strato, poi, sopra di loro, poggiateci i fagioli (ed anche con loro formate il classico strato), aggiungete un filo d'olio solo nei legumi e spolverate tutto con del pepe nero macinato al momento.

Ora servite e gustate tutto assieme. Magari con il cucchiaio.

giovedì 6 agosto 2015

Crema rossa in umido




Chi ha voglia di una pseudo zuppa? E chi dice che in estate non si possano fare?
Con questo post ve lo dimostro, insegnandovi una zuppa rossa, fredda, sfiziosa e con ingredienti di stagione.

Iniziamo:

Soffriggere mezza cipolla rossa in uno o due fili d'olio; quando si sarà ammorbidita, aggiungete due pomodori grandi e tre piccoli tagliati, in precedenza, a pezzi non troppo piccoli (si devono sentire essendo il gusto principale), salate e lasciate cuocere a fiamma leggermente vivace, mescolando sempre.
Grazie al sale, i pomodori lasceranno la loro acqua, che dovrà essere evaporata fino alla densità voluta ( ricordate di lasciarne sempre un bel po', altrimenti non è "in umido"!).
Quando anche queste ultime verdure si sono cotte, e bastano pochissimi minuti, spegnete il fuoco, aggiungete qualche foglia di basilico fresco spezzettato, mescolate bene e impiattate, decorando il tutto con fagiolini già cotti a vapore, scaglie di ricotta salata ( ma che lo sia veramente!) e pepe nero macinato al momento.

Un'ultima cosa: io non l'ho fatto, ma se volete, potete frullare quei pomodori cotti prima di impiattare!