mercoledì 30 novembre 2016

Piada Brutta ma Buona





Questa ricetta l'ho creata dopo aver scoperto un gruppo su Facebook con un divertentissimo gioco che mi ricorda tanto le Mistery Box (e confermo che parteciperò spesso alle loro Sfide).

Ma iniziamo a procedere con la ricetta:

Cuocete, in padella o in forno (io ho usato la seconda opzione; voi scegliete quella più comoda) e per alcuni minuti, due Piadine, ricordando di girarle spesso.
E' necessario ottenere una base cotta, ma ancora morbida, così che possa essere piegata alla fine.
Una volta cotte, tenete da parte e in caldo.

Nel frattempo, preparate una salsa densa unendo al mascarpone (o ricotta di mandorle per i Vegan) mezzo cucchiaino di curcuma in polvere, un filo d'olio evo, pepe nero macinato al momento e un mazzetto di prezzemolo tritato.
Mescolate bene e tenete da parte.
La salsa volendo può anche essere messa in frigo.

Prendete le Piadine cotte, farcite con la salsina di qui sopra, aggiungete sopra la farcitura qualche seme di melograno, poi piegate la Piada in modo da ottenere una specie di tasca e guarnite con delle righe di miele d'acacia (o sciroppo d'acero nella versione Vegan) e qualche foglia intera di prezzemolo fresco.

Servite e gustate.

Confermo che è un piatto strano, ma molto delicato.


Con questa ricetta partecipo al Contest del gruppo  Sei in Cucina - La Sfida degli Ingredienti.

giovedì 24 novembre 2016

In stile Apicio




Il mio blog ha avuto un lungo momento di pausa, ma è comunque pronto a ripartire.

E, proprio come deve essere, decide di farlo alla grande proponendo una ricetta in stile antico, ispirata da Apicio.

Piccola premessa: le dosi sono per due persone.

Iniziamo:

Prima di tutto, tagliate a fasi non troppo grossi una mela, poi spruzzate sopra un po' di succo di limone per non farla annerire,salate poco e tenete da parte.

Nel frattempo, rosolate una confezione di wurstel di Tofu, per sette minuti e a fuoco medio, in poco olio e, quasi prima della fine della cottura, salate  e speziate il tutto con semi di finocchio (io li ho macinati, ma nulla vieta di metterli interi), cumino e pepe nero macinato al momento.

Quando siamo verso la fine aggiungete la mela e una bustina di zafferano (sciolto prima in poca acqua), alzate di poco la fiamma e fate saltare il tutto, mescolando bene; dopo spegnete il fuoco, spennellate con un po' di miele (Io ho usato quello al limone, ma funziona bene anche con quello di acacia; l'importante è non farlo prevalere sugli altri ingredienti), aggiungete tre datteri secchi tagliati a rondelle non troppo fini (in queste ultime due fasi non serve mescolare)  e servite.

Insolito, invitante e... che dire altro?

Buon viaggio nel tempo!!!

venerdì 29 aprile 2016

Amatriciana Vegana





Sì, non sto scherzando! Stavolta vi insegno una pasta, buona calda, tiepida ed anche fredda!

L'unica cosa particolare da trovare sono i Pinoli di Cedro (sono simili a dei comuni pinoli, forse leggermente più piccoli, ed hanno un gusto molto diverso, quasi affumicato come la crudele pancetta).


Ma iniziamo:

Cuocete la pasta corta in acqua salata bollente.

Nel frattempo, versate una bottiglietta piccola di salsa di pomodoro, salate, e scaldate, sempre mescolando e a fuoco medio - alto, in modo da farla addensare, senza far evaporare troppa acqua.
A salsa densa, unite una punta di coltello di peperoncino, spegnete il fuoco, poi aggiungete i pinoli di cedro e mescolate bene così da amalgamare i sapori.

Quando la pasta è cotta, scolatela, fatela saltare nel sugo (qui serve la fiamma vivace), e, infine, spegnete il fuoco e completate il piatto con una spolverata di origano fresco e semi di finocchio interi (i due ultimi elementi daranno quel particolare sapore dell'Amatriciana).

Ora servite direttamente in padella e... sembra lei vero? Ma non c'è salsiccia! E' Vegan!!!


Un ultimo consiglio: se volete essere Romani Doc, consiglio di usare le mezze maniche, ma va bene qualsiasi altra pasta corta!

venerdì 25 marzo 2016

L'Insalata di Marzo Improvvisata!





Ebbene sì, la ricetta che sto per insegnarvi l'ho proprio improvvisata. In realtà doveva essere un condimento per del Riso Basmati solo che... ho abbondato, ed è stato voluto, con le dosi ed il condimennto si è trasformato in un'insalata!

Ma iniziamo:

Mondate due arance piccole e mezzo finocchio, di medie dimensioni, poi tagliate entrambi a lamelle non troppo sottili e non troppo piccole.
Quindi mettete le verdure dentro un'insalatiera ed aggiungete una manciata di capperi dissalati (io ho usato quegli di Alicudi, che sono leggermente salati e con un leggero retrogusto di aceto; non tritateli se sono piccoli però!) e una manciata di uvetta, ammollata in precedenza con poca acqua calda.
Se è il caso aggiustate di sale, poi mescolate bene e completate con un filo d'olio e un trito di Erbe di Provenza (ovvero un semplice mix di rosmarino, basilico, timo, origano e lavanda).

Servite e gustate.

Due piccole note per quanto riguarda le arance: io ho usato quelle piccole, leggermente dolci, ma può tranquillamente funzionare anche con quelle agre (l'importante che non lo siano troppo); inoltre, quando le tagliate, ricordate di versarle nell'insalatiera con tutto il succo che rilasciano... perchè è un sughetto davvero sfizioso!!!

giovedì 14 gennaio 2016

Creola alla Mediterranea





Sì, stavolta è stata una sfida difficile; per la prima volta vi insegnerò una ricetta in stile mediterraneo, ma sempre con un tocco di Fusion.

Della serie: "Quando la dieta non è mai stata così gustosa"!


Mondate la metà di un cavolo verza e, dopo, tagliatela a striscioline non troppo sottili (si deve sentire la sua parte croccante e vegetale), poi mettetelo in una ciotola e unitelo ad un cipollotto tagliato a rondelle, una manciata di capperi piccoli poco salati e leggermente sott'aceto ( io ho usato dei Capperi di Alicudi; e confermo... sono buonissimi!!!), condite con olio e coriandolo macinato al momento, mescolate bene, aggiustate di sale (ne serve poco) e, infine, completate con scorza di mezzo limone grattugiata.

Ora non serve più mescolare. Quindi... non resta che impiattare il tutto così come nella foto, guarnendo con altri tre capperi e una goccia di filo d'olio; per allungarla potete anche aiutarvi con uno stecchino.

Tutto qui!

giovedì 24 dicembre 2015

Goulasch di funghi






Ecco una ricetta richiesta da tutti molto festiva e soprattutto molto golosa. E si può anche considerare un Piatto delle Feste, ottimo anche per Natale.

Quindi, come regalo per voi lettori, vi insegno la mia versione del Goulasch!


Iniziamo:

Come prima cosa, pulite bene (tamponandoli con un canovaccio umido, mai sotto l'acqua) una confezione di funghi porcini grandi, dopo tagliateli a filetti (proprio come se fossero degli straccetti) e metteteli a cuocere in una padella con solo un pizzico di sale; a questo punto i funghi rilasceranno la loro acqua durante la cottura quindi... bisogna farla evaporare tutta!!!

Dopo aver superato quell'unico momento critico e portato a cottura quei vegetali, spegnete il fuoco e teneteli da parte, magari al caldo.
Adesso fate rosolare, in un'altra padella, due spicchi d'aglio, tagliati a metà e per il lungo, in olio e quando si saranno imbionditi, buttateci i funghi preparati in precedenza, fate riscaldare e, aggiungete delle bacche di ginepro (ne bastano poche; altrimenti diventano invasive) ed una punta di coltello di peperoncino in polvere ed un'altra di pepe di Cayenna, anche lui in polvere.

Sì, è un po' lunga, ma siamo all'ultima fase: saltate i funghi in modo che prendano il sapore delle spezie messe (ricordatevi di assaggiare; il goulasch deve avere un gusto molto piccante) e, successivamente, aggiungete, sempre nella stessa padella, un bicchiere circa di latte di riso con un pizzico di sale e della farina di riso, poi mescolate bene facendo amalgamare ed  addensare il tutto (qui è utile avere una frusta piatta come attrezzo); a cremina ottenuta, spegnete il fuoco e servite, magari anche in coppette monoporzione.

E' lunga solo a scriverla, ma è sempre facile e veloce come piatto. E poi... ne vale la pena!!!

domenica 6 dicembre 2015

Edizione straordinaria!!!


Lo so, sto pubblicando poco nel blog e in quest'anno.
Però c'è un motivo: il blog sta andando oltre. Al di fuori degli schermi dei computer.
E qui sotto ecco la sorpresa.




Visto?

Cosa posso aggiungere di altro?

Solo piccole note sulla ricetta scritta lì, in foto: l'insieme di peperoncino in polvere e scorza di limone in realtà sostituisce un altro peperoncino chiamato Habanero hot lemon che dona al piatto un sapore leggermente piccante ed agrumato.
 E questo è quello che ho usato.
È ovvio, per coloro che non riescono ad averlo od a trovarlo, possono seguire tranquilli la ricetta citata qui sopra.
Il sapore non cambia.